
Sconti per l’acquisto di latte e pannolini. Buoni da spendere nei punti vendita del circuito Carrefour. Agevolazioni presso le farmacie. E la possibilità di accedere al microcredito per famiglie numerose o a basso reddito. Sono tutti i vantaggi che offre “Carta Bimbo”, la tessera dedicata alle neo-mamme e ideata dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Roma, che torna per il secondo anno consecutivo.
Tra le novità del 2010, gli acquisti scontati presso le farmacie del gruppo “Più bene” – 62 in tutto – che si aggiungono a quelle comunali, su un paniere di prodotti per una spesa massima di 2mila euro in un anno. Ma «la più rilevante delle novità», come la definisce l’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso, è la possibilità di accesso al microcredito. In particolare, le mamme e le giovani famiglie con reddito inferiore a 35mila euro annui possono richiedere un finanziamento di 2mila euro da restituire, poi, in trentasei rate da 55 euro al mese. Tale misura è resa possibile grazie a un fondo di garanzia di un milione di euro messo a disposizione dal Comune con la Banca di Credito Cooperativo di Roma.
La conferenza stampa di presentazione della “Carta Bimbo” è stata anche l’occasione per illustrare i dati di una indagine Censis condotta su mille mamme che hanno avuto la card lo scorso anno. Il 44 % delle intervistate ha un diploma e il 34 % una laurea; il 55 % ha un lavoro stabile mentre il 30 % non ha alcuna occupazione. I nonni sono gli alleati più forti sui quali le neo-mamme possono contare: dopo il parto, infatti, più del 50 % del campione affida loro i piccoli.
Ne emerge la fotografia di «mamme forti e determinate – commenta Belviso –, nonostante la stanchezza che inevitabilmente accomuna la vita della maggior parte di loro in un momento così delicato e complesso come la nascita di un figlio. Madri energiche, che riescono ad organizzarsi grazie alla rete di supporto della famiglia, ma che comunque devono far fronte ad una serie di problemi di tipo economico ed organizzativo dettati dalle nuove esigenze cui la famiglia deve far fronte all'arrivo di un bambino. L'auspicio è che questo progetto possa aiutare le donne ad affrontare la maternità nel modo più sereno possibile, in termini economici e psicologici attraverso l'ausilio dei tutor che affiancano le mamme per l'intero primo anno di vita dei bimbi e del numero verde 800.200.105 a loro dedicato».
Fonte: Romasette.it